mercoledì, ottobre 13, 2010

Dove?


Portami dove non serve tremare,
dove non serve che io freni,
dove non sono sfinita,
dove i dubbi non sono ancora arrivati.
Portami dove c'è il giusto asfalto per le mie suole,
dove è l'orizzonte di ogni mio ritorno e di tutti gli arrivederci.
Portami dove vorrò restare
che sarà anche da dove ricominciare a camminare.

lunedì, ottobre 04, 2010

PTSD

Oggi, 3 ottobre 2010, ho operato in modo autonomo la mia prima indagine di statistica di popolazione mista ad epidemiologia. Il risultato, in breve, è che il mondo è popolato da larga parte di stupidi perchè la stupidità in realtà è una mutazione vantaggiosa per la sopravvivenza. Se non poche domande, risposte stupide, nette, ma che salvano da trivellazioni filosofiche i portatori dei geni in questione.

Oggi, ad esempio, avrei tanto voluto essere stupida.

A mezzogiorno non credevo sarei arrivata a mezzanotte respirando in modo autonomo. 
Non credevo sarei riuscita a percorrere i marciapiedi di tre stazioni con due valigie, ed il cuore più pesante di loro sullo stomaco. 
Non credevo sarei riuscita ad evitare di chiedere a chiunque "Ma lei ha idea di come io mi senta oggi?".

Invece sono qui, 18 atti respiratori al minuto, le braccia doloranti, uno stomaco pieno di lasagne buonissime che potevano benissimo essere cartone o colla ed io non me ne sarei accorta. Non ho neanche importunato nessuno.

Resta questo scomodo peso sopra al diaframma, un peso che mi ricorda quando mi svegliavo ogni mattina già con un mattone appoggiato e non capivo perchè ci fosse, almeno per i primi 4 secondi. Poi facevo mente locale ed il mattone acquistava corpo, viso, dolore. Allora avevo un sesto senso.
Adesso odio il mio settimo, che già sa con certezza quale viso, quale nome dare a questo nuovo mattone, e quanto dolore sta dando. Sperando si fermi presto. Sperando si fermi.
 
Gli stupidi si fermano a 5 sensi, ed io i miei due in sovrappiù li regalerei volentieri. Credo che vivrei meglio. 

Grey's Anatomy insegna che il PTSD  si può manifestare in modi diversi. A me si manifesta col contrappasso: sono una che ama costruire nella vita. Quindi mi becco un mattone sullo sfintere esofageo inferiore. 

Positività nell'anamnesi patologica remota, ma siccome non è una recidiva ed è risultato di un comportamento voluttuario, è da definire come manifestazione ex novo.

Se fosse un secondo cancro al polmone in un fumatore che l'aveva scampata alla prima direi che è stupido.
Ma purtroppo io non sono stupida. 
Non è lo stesso mattone.
E lo sfintere esofageo inferiore non è un muscolo che si possa allenare.

Il male fa dimenticare che sintomi dà la felicità. Peccato, era uno dei miei argomenti preferiti.