Sapete, il whisky rasenta la perfezione, dal modo in cui non bagna il vetro del bicchiere, al modo morbido in cui ti accarezza il nervo olfattivo.
Un single malt è affascinante.
Tutto quello a cui decido di prestare attenzione, vuol dire che ai miei occhi è affascinante e ai miei occhi tende ad essere perfetto. Non per forza bello, o facile, o di moda, o femminile.
Quando la Franci ha chiesto al primario di cardiochirurgia se poteva frequentare il reparto,
la sua risposta è stata negativa, perchè che ragione ha una donna, se non è un'infermiera, di frequentare un reparto di cardiochirurgia?Questo perchè non le è stato chiesto, però.
La differenza tra il whisky ed il bisturi è che -nonostante le battutine simpatiche di uomini veri che del whisky non riescono nemmeno a sopportarne l'odore- so che di uno posso farne una ragione di vita, per ragioni che la vita mi ha dato su un piatto d'argento. Non sono ragioni facili, o belle, né di moda. Per il primario di Firenze, non sono nemmeno ragioni femminili.
Forse non ha un'accezione corretta di femminile.
Ehi, non sono femminista. Mi limito a dire l'oggettiva realtà: lo smezzato azzurro mi dona più di molti altri capi d'abbigliamento.
Di tanto in tanto è necessario vedere il disegno più ampio, fin negli angoli più scomodi e meno scontati.
Nell'angolino in alto a destra, dietro una piegatura del foglio, ho trovato una promessa affascinante: quando sei pronta, puoi ottenere quello che vuoi di più rinunciando a tutto il resto.
L'anno inizia con buoni propositi nuovi di zecca, come da tradizione, ma quest'anno infrango le regole: il disegno è sempre lo stesso.
Mi sto divertendo a cambiare lo smalto tre volte al giorno ora che ho le unghie lunghe, ma preferisco di gran lunga il profumo del betadine a quello del solvente per unghie. E non mi stupisco di torturarmi le mani mentre studio come si pratica un'incisione d'approccio retroperitoneale.
Non so ancora se sarà un cuore sotto un bisturi o sotto compressioni, un'aorta che torna del suo calibro, una cicatrice meno visibile, delle parole che magari tornano al loro posto. So che non sarà stato facile, o bello, o di moda.
So che ne sarà valsa la pena, di rinunciare per questo a tutto quel resto. Il resto, non sarò io ad andarlo a cercare.
L'angolo in alto a sinistra è un post-it piccolo piccolo,una porta aperta.
"Se ha le palle, il resto viene a cercarti".
Beh, resto, non aver fretta.
Domani si torna Oltralpe. C'était bien le temp.






